Le scelte di una mamma dopo la maternità obbligatoria..

Le scelte di una mamma dopo la maternità obbligatoria..

La maternità è indubbiamente uno dei momenti più magici di tutta la vita, un figlio cambia interamente le proprie prospettive e ci fa realizzare quali siano davvero le cose importanti.

Eppure questo periodo magico è un pò minato dal ricorrente pensiero del “e cosa farò finita la maternità?”.

La legge prevede che la donna lavoratrice abbia diritto di astenersi dal lavoro per un periodo di 5 mesi totali, 2 da usufruire prima della nascita del bambino e 3 mesi post partum, se siete state fortunate e avete avuto una gravidanza serena vi sarete di certo avvalse della possibilità di chiedere la cosiddetta facoltativa che previo ok del vostro ginecologo vi darà la possibilità di lavorare fino all’ottavo mese per poi godere di un mese in più insieme al vostro pargolo. Questo bellissimo periodo di 5 mesi è detto “Maternità Obbligatoria” e l’INPS provvederà a dare un indennizzo pari all’80% dello stipendio base, quindi se avete rimborsi spesa nella vostra busta paga ciaone..quelli ovviamente non sono base di calcolo, e se il vostro CCNL lo prevede l’azienda dovrà integrare il rimanente 20% così da poter avere per i suddetti 5 mesi di maternità obbligatoria il vostro stipendio pieno.

Immagino che quando si sia deciso che la madre lavoratrice debba tornare al lavoro dopo 3 mesi dal parto, non ci si sia nemmeno posto il problema dell’impatto che possa avere sulla psiche di una neo mamma il dover lasciare un bimbo di soli 90 giorni da solo….

non voglio fare la lamentona, rispetto alle nostre colleghe del Giappone e della Papua Nuova Guinea ci va sicuramente meglio, visto che loro hanno diritto a 6 settimane di maternità (caspita eh! esagerati sono).. vi consiglio la lettura dell’articolo che trovate sulla pagina –>nostrofiglio.it

Capisco benissimo i costi che una madre possa avere per una azienda, come capisco bene anche i costi che un cittadino ha durante l’ansia vita, pagando tasse su tasse .. ciò che invece faccio fatica a comprendere é come sia possibile che proprio nel periodo più importante per una donna e per lo Stato ( si perché senza figli che fine farà lo stato?) ci siano pochi soldi per permettere un periodo di indennizzo maggiore…bah! Che poi dico se il problema è non gravare sulle aziende private, ma perché non si escludono i costi per queste ultime così da non doverle mettere in difficoltà? Va beh qui si aprirebbe un capitolo lunghissimo per cui non avrei le competenze per affrontarlo….

Ad ogni modo che la società moderna sia cambiata e con essa si siano persi di vista anche certi valori ormai lo sappiamo tutte..

quindi inutile stare qua a scrivere le stesse cose trite e ritrite ..bisogna semplicemente prenderne atto e rimboccarsi le maniche per cercare di trovare una soluzione.

Chi di voi è davvero fortunato potrà contare su nonni che possano curare i propri figli( e voi che ne avete la fortuna di avere genitori in SALUTE e DISPONIBILI a prendersi la responsabilità di allevare la vostra prole, inchinatevi a loro e RINGRAZIATELI tutte le sante volte!) , chi invece non lo è dovrà cercare la struttura più idonea per lasciare il proprio tesoro… e qui iniziano i dolori! Lascio ovviamente stare le mie espressioni quando ho letto le varie rette dei nidi… e anche le mie espressioni quando sono andata a visitare certi nidi!

Praticamente tu lavoratrice madre che devi tornare al lavoro e lasciare tuo figlio in una di queste strutture, dovrai lavorare per pagare la retta e non vedere tuo figlio…

non so se ci siamo capiti, le rette di un full time sono circa 700/800 euro al mese e se non rientri tra le fortunate con uno stipendio dai 2000 euro netti in suù… beh il gioco non vale proprio la candela..

Dunque quali scelte può avere una madre che ha bisogno di lavorare ma che allo stesso tempo non può permettersi la retta del nido? Per prendersi ancora un pochino di tempo per la decisione avrete la possibilità di richiedere il congedo parentale di cui ne potrete usufruire anche in modo continuativo per un periodo fino a sei mesi…wow!!!!tornereste al lavoro quando il pargolo ha quasi un anno di vita, ottimo no?…peccato che…peccato che il congedo o maternità facoltativa sia retribuito al 30% e dopo l’iniziale entusiasmo vi renderete conto anche voi che sarà davvero difficile ,economicamente parlando, andare avanti!

Chi di voi si troverà a dover affrontare la decisione del tornare al lavoro oppure scegliere di dimettersi si accorgerà che sarà più vantaggiosa economicamente la scelta di dare le dimissione percependo così l’assegno di disoccupazione!

Dunque se avete un progetto in mente e avete voglia di cambiare aria qui di seguito qualche consiglio per voi..

Dimettersi durante il periodo di maternità!

Per legge la madre lavoratrice non può essere licenziata durante il periodo coperto da maternità ma può dimettersi senza preavviso fino al primo anno di vita del figlio: ex art.55 del D.Lgs. n.151 del 2001 :da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del figlio

…purtroppo fidatevi, vi troverete davanti a consulenti del lavoro poco aggiornati che vi risponderanno che non avete diritto all’assegno di disoccupazione in quanto non avete perso il posto di lavoro involontariamente, in questo caso…oltre a girare sui vostri tacchi e chiedere la consulenza di un altro professionista, ricordate anche a chi avrete innanzi a voi che forse è il caso che faccia un ripassino in materia… ovviamente per avere diritto alla NASPI dovrete avere dei requisiti contributivi, quindi controllate bene sul sito dell’INPS prima di procedere!

Ecco a voi un piccolo VADEMECUM sulle dimissioni

La lavoratrice madre che rassegna le dimissioni durante il periodo protetto – che inizia con il concepimento e termina con il compimento di un anno di età del figlio – usufruisce dei seguenti vantaggi, normalmente non previsti in caso di dimissioni volontarie:

  • non è tenuta a dare il preavviso al proprio datore di lavoro;
  • ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso, come se fosse stata licenziata (controllate il vostro contratto di lavoro per quantificare);
  • ha diritto all’indennità di disoccupazione (Naspi).
  • necessita di convalida delle dimissioni presso DTL (a riguardo vi segnalo questo sito dove potrete trovare maggiori info molto utili clicca QUI)
  • Per dimettervi portate con voi contratto di lavoro e documento di identità

La durata del trattamento di disoccupazione, è pari alla metà delle settimane contributive regolarmente denunciate nei quattro anni precedenti alle dimissioni, e l’importo corrisponde al 75% dello stipendio medio percepito nel quadriennio (inteso quale retribuzione media imponibile ai fini previdenziali), se dal calcolo della media emerge un valore inferiore ad € 1.195,00. Se la media mensile risulta invece superiore, al 75% di 1.195,00 si aggiunge il 25% della somma eccedente i 1.195,00 euro. ovviamente parliamo sempre di cifre al lordo e non al netto!

L’assegno non può comunque superare i 1.300,00 euro mensili.

Attenzione però al fatto che l’indennità, così calcolata, diminuisce del 3%, ogni mese, dal 4° mese fino al termine del periodo indennizzato.

Nel caso invece vogliate dimettervi ma abbiate già in mente di iniziare una nuova avventura sfruttando al massimo le vostre potenzialità potrete richiedere L ‘ANTICIPO NASPI, ovvero anziché ricevere un assegno mensile vi verrà erogato quanto spettante tutto quanto insieme grazie a questo gruzzoletto potrete sostenere le spese per iniziare la nuova attività.

Come si richiede l’anticipo Naspi?

innanzitutto chi può richiederla? Il lavoratore dipendente che abbia le seguenti intenzioni..

  • Avviare un’attività di lavoro autonomo;
  • Avviare un’impresa individuale;
  • Sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa, che abbia nell’oggetto sociale la prestazione di attività lavorativa del socio;
  • Sviluppare a tempo pieno, un’attività automa già iniziata quando erano dipendenti e la cui cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ha dato il via alla Naspi.

non si ha diritto all’anticipazione NASPI, in caso di contratto di collaborazione.

Come fare?

presentare domanda di anticipo Naspi 2018 all’INPS, al fine di ottenere l’erogazione dell’intero importo spettante in un’unica soluzione, Attenzione, dal suddetto importo, sono esclusi gli ANF, assegni nucleo familiare e la contribuzione figurativa spettante per l’intero periodo NASPI, mentre è prevista l’applicazione della trattenuta ai fini IRPEF, secondo la normativa vigente. Quanto spetta di importo, dipende quindi dal calcolo indennità NASPI!!

Mi raccomando di tenere d’occhio le tempistiche, infatti avrete tempo 30 giorni dall’inizio attività per richiedere l’anticipo NASPI!

Per qualsiasi decisione vogliate prendere INFORMATEVI da soli prima di chiedere aiuto ad un consulente, o CAF, così da arrivare il più preparati possibile. Chiedete info ad una mamma che già ha affrontato questo percorso, perché spesso ne sanno più loro di chi di competenza! (il detto Chi fa da sé fa per tre…beh spesso ha il suo perché)

Vi avevo detto no che c’erano delle novità che stavano bollendo in pentola?

Noi abbiamo scelto di procedere per questa strada così che io possa rimanere con LittleFede fino ai suoi tre anni di vita e nel frattempo potrò lavorare libera da vincoli di orari d’ufficio! Abbiamo già un progetto in mente che poi vi sveleremo più avanti … voi cosa avete scelto di fare?

Bacini

Silvia & LittleFede

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Un cuscino speciale per una testa perfetta •Koala Babycare•

Un cuscino speciale per una testa perfetta •Koala Babycare•

Care mamme!

Finalmente sono riuscita a ritagliarmi un pò di tempo per potervi parlare del cuscino che io e LittleFede adoriamo!

Come vi avevo raccontato sul mio post su instagram , avevo iniziato a cercare un supporto per la testolina di Fede quando ho iniziato a notare che un lato si stava un pò appiattendo, e anche la parte dietro della testa. Esattamente, quando il nano aveva un mese e mezzo avevo notato che con il suo vizio di tenere sempre la testolina sul lato sinistro, la forma della testa stava prendendo letteralmente una brutta piega. Ho iniziato ad informarmi online e mi sono imbattuta su diversi articoli che parlano di plagiocefalia e prevenzione e mi sono quindi decisa a cercare un cuscino adatto alla sua testolina che permettesse allo stesso tempo di affrontare una nanna sicura. Questi cuscini oltre a prevenire schiacciamenti del cranio dei nostri piccoli, fanno in modo che mantengano la posizione supina raccomandata per prevenire la SIDS. No, non significa che se li usate i vostri bambini non rischiano di esserne colpiti, chiamandosi appunto sudenn infant death syndrome significa che le cause legate a questa morte improvvisa non sono ANCORA STATE TROVATE!

Quindi se vi avvicinate all’acquisto di questi cuscini solo ed esclusivamente per la SIDS, ricordo che vegliare sui nostri bambini è sempre il metodo migliore ma che purtroppo contro questo mostro senza spiegazioni non c’è arma.

Tuttavia secondo i vari case studies eseguiti, si è rilevato che un alta percentuale di neonati sia stata trovata in posizione prona al momento della morte e ciò ha portato a cambiare le linee guida pediatriche riguardo la nanna sicura, e da quando i bambini vengono messi nella posizione supina, i casi sono nettamente diminuiti.Bene ora capite perché i bambini che dormono in posizione sicura possono allo stesso tempo andare incontro a problemi di lievi deformazioni craniche?


Cosa è la plagiocefalia?

La plagiocefalia è un’anormalità cranica tipica degli infanti, caratterizzata da un appiattimento unilaterale della regione occipito-parietale della volta cranica.PlagiocefaliaIn genere, la testa di un soggetto con plagiocefalia possiede la forma di un parallelogramma di tipo romboide, con diverse altre peculiarità, come: un orecchio in posizione più avanzata rispetto all’altro, un occhio più piccolo dell’altro ecc. Le cause di plagiocefalia sono numerose; quella più comune è il prolungato appoggio unilaterale della testa sul letto (o sulla culla), nel corso delle notte o dei riposi diurni. La diagnosi è alquanto immediata e si basa, di solito, sul solo esame obiettivo. Salvo eccezioni, la plagiocefalia guarisce senza particolari trattamenti medici, ma soltanto con dei semplici accorgimenti (variare la posizione del bambino quando è sveglio; metterlo a dormire su un ripiano leggermente inclinato ecc). (Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/plagiocefalia.html). Questa é un’anomalia morfologica del cranio, tipica dei bambini piccoli, caratterizzata da un appiattimento unilaterale del compartimento occipito-parietale della volta cranica. L’unilateralità della deformazione fa sì che la testa presenti un’asimmetria, tale da renderla molto simile a un parallelogramma di tipo romboide. Se non è di grado elevato o sostenuta da cause particolarmente gravi, la plagiocefalia è una condizione che, in genere, si risolve senza particolari trattamenti.Brachicefalia lieve moderata graveFigura: cranio umano. a partire dalla sinistra, le foto propongono un bambino con testa normale (normocefalia), un caso di plagiocefalia lieve, uno caso di plagiocefalia moderata e un caso di plagiocefalia severa.. Dal sito: www.cranialtech.com

Cosa ho fatto una volta capito il problema?

Sul mio migliore amico Amazon ho iniziato a cercare supporti specifici per questo “problema” e ho trovato koala baby care e subito attratta dalla forma simpatica del prodotto sono andata a leggere le recensioni. Il nostro primo acquisto é stata la versione small che potrete utilizzare nella culla, passeggino o sdraietta e rimane un alleato perfetto da portarsi in viaggio con sé . Soddisfatta del primo cuscino ho poi ordinato anche la versione MAXI HEAD perché ormai Fede dorme tranquillo nel suo lettino e il primo cuscino risulta troppo piccolo.. per il cambio non ha avuto problemi, nanna felice e serena dal primo utilizzo!!!Quindi ricapitolando potete scegliere due misure di questo prodotto, Koala Perfect Head taglia M (per carrozzina e passeggino) e Koala Perfect Head Maxi (taglia L) per il lettino . La taglia M è utilizzabile dal primo mese fino all’anno circa, il suo design compatto lo rende un ottimo compagno di viaggio ed inoltre la forma spiritosa piacerà subito a voi mamme e ad i vostri bimbi. La taglia L da lettino è anch’essa utilizzabile fin dal primo mese fino ai 24 mesi circa, è largo 50 cm per riempire perfettamente lo spazio e grazie alla sua forma i vostri bimbi anche muovendosi riusciranno stare sul cuscino senza rotolare altrove. Inoltre io ho notato che utilizzando questo cuscino Federico non riesce a girarsi in posizione prona, al massimo si mette sul fianco!

Qui sotto potete vedere i cuscini rispettivamente nella culla e nel lettino di LittleFede

Come è realizzato il prodotto?

É realizzato in memory foam e nella confezione trovate due cover in 100% cotone così da averne sempre una pulita pronta all’utilizzo! il cuscino non va lavato, sarete invece libere di lavare le federe come preferite, in lavatrice o a mano. Quando la lavate in lavatrice vi consiglio di lavarla ad una temperatura di massimo 40° per meglio conservare il colore. Inoltre non utilizzate la centrifuga troppo alta, in quanto potrebbe danneggiare il capo.

Inoltre Giacomo di Koala Baby Care é stato gentilissimo correggendoci sull’utilizzo del cuscino in quanto aveva visto che avevo posizionato il bambino con le spalle su di esso e mi ha gentilmente inviato per mail il manuale istruzioni per un corretto uso. Questo errore viene compiuto spesso da tante mamme che senza pensarci sistemano il proprio bambino con le spalle che si appoggiano al cuscino. Potete leggere direttamente i consigli forniti dall’azienda sull’utilizzo più corretto del prodotto.

Se avete dubbi sui prodotti potete scrivere direttamente ad info@koalababycare.com

 

Per l’acquisto del cuscino su Amazon.it potete cliccare direttamente QUI

 

Io posso dire che con questo prodotto ci siamo trovati e ci stiamo trovando MOLTO MOLTO BENE!Ha superato le mie aspettative in tutto.La testolina di LittleFede ora é bella rotonda senza alcun segno di appiattimento..come ne sono felice!!Buona nanna sicura e testolina tonda a tutti i vostri i bimbi!
Silvia & Fede

Mini guida per la scelta del passeggino perfetto!👶🏼🍼🚗

Mini guida per la scelta del passeggino perfetto!👶🏼🍼🚗

Care Mamme,

siate sincere, quanti passeggini avete visto prima di aver scelto il vostro?

Io credo di essere stata l’incubo dei commercianti con le mie mille domande!

Scegliere il passeggino adatto Credetemi, non è così semplice!

Prima di compiere la grande scelta (si grande, visto che è anche abbastanza impegnativa a livello economico), dovete capire bene cosa davvero desiderate. Stile, prestazioni, leggerezza, compattezza, per cosa vi serve..

Ma su Silvia, e cosa è una macchina??

Si è come una macchina, la vettura speciale per i nostri bambini e per loro desideriamo avere il comfort più totale ed inoltre deve essere comodo per VOI e adeguarsi bene al vostro stile di vita!

A prescindere dal fatto che mi piacerebbe avere il mio fichissimo baby stroller parking, così da sceglierne uno diverso tutti i giorni, voglio qui di seguito dividere i vari passeggini in diverse categorie, così da rendere più semplice anche per voi, capire la tipologia che meglio fa per voi future mamme!

Non sto ad elencare tutti i brand e vari modelli, ma solo ed esclusivamente quelli che maggiormente mi hanno colpito e che hanno le caratteristiche che io cerco in questo tipo di prodotto! I passeggini che trovate in questa mini guida sono tutti omologati dai 0 mesi!

INIZIAMO CON IL FAMIGERATO TRIO e i SISTEMI MODULARI:

  • Cosa è? Il TRIO è il pezzo preferito di tutti i commercianti, è composto da Carrello, Navicella, Passeggino e Ovetto (seggiolino auto gruppo 0) e vi verrà inevitabilmente presentato come la manna dal cielo, il non plus ultra di tutte le mamme, il must have del secolo….Punti di vista! Il sistema modulare differisce dal TRIO perché navetta e ovetto non sono compresi nell’acquisto ma li comprate a parte, la seduta del passeggino è staccabile per fare posto agli altri elementi.

Cosa abbiamo preso per Little Fede? Il Trio! lo riprenderei? Non credo! non posso assolutamente lamentarmi del nostro trio che trovo veramente impeccabile, ma dovessi scegliere ora non lo riprenderei perché preferirei fare una scelta più lungimirante… La navicella l’ho utilizzata semplicemente perché non ho preso la culla e quindi ho utilizzato quella sul suo stand bassinet, scelta azzeccatissima nonché comoda perché tutt’ora che il bambino ha 6 mesi ancora la utilizziamo per i suoi riposini (micro) durante il giorno (durante la notte invece dorme comodamente nel suo lettino in camera nostra). L’ovetto, ovvero il seggiolino auto gruppo 0 risulta estremamente comodo quando il bambino si addormenta in macchina e non volete svegliarlo, potete staccare il tutto e agganciarlo al vostro carrello del trio. N.B: non vi serve avere un trio per poter usare l’ovetto, ma ne parleremo più avanti. Il passeggino utilizzabile sia fronte mamma che fronte strada sarà il vero pezzo che userete a lungo!

Ma bando alle chiacchiere…vediamo ora i TRIO che io personalmente preferisco…sul mercato ne trovate tantissimi! non basterebbero 20 pagine di post per parlare di tutti i vari modelli.

Peg Perego Trio:

La nuova collezione 2018 la trovo stratosferica! Peg Perego offre sportività, tecnologia e materiali pregiati. potrete divertirvi a comporre il trio che preferite ed inoltre potrete scegliere anche il nuovo sistema modulare TEAM che grazie al mangione diverso rispetto al book 51, vi permetterà di avere lo spazio per agganciare la base che può supportare due sedute passeggino o due navette (poi non so come possa essere spingerlo, di certo non leggero!) Noi possediamo la versione Book 51 Elite S del 2017 che è diverso nei tessuti rispetto la nuova collezione (che trovo ancora migliori).

Caratteristiche di questo trio:

Il carrello sportivo in due colorazioni, black white o jet ( è quella che ho io, attenzione che rimane rigata in fretta), presenta un maniglione unito comodo da impugnare e comodissimo il sistema con i due pulsanti per cambiare l’altezza dello stesso. é INGOMBRANTE si lo è, non magari al pari di altri colleghi tipo Stokke ma occupa il suo bello spazio nel bagagliaio e farà sentire il suo peso se avete necessità di fare diversi sali e scendi dall’auto. E quindi perché mai ho scelto questo modello? Perché guidarlo è un vero PIACERE, la larghezza del carrello di soli 51 cm renderà il passaggio semplice ovunque (anche nel nostro ascensore anni 60 che è minuscolo) la seduta del passeggino pop-up è molto comoda per il bambino, le ruote posteriori grandi garantiscono una tenuta di strada eccellente e si presta per ogni tipo di terreno. Noi lo abbiamo testato anche in montagna in mezzo la neve e garantisco che è stato un vero spasso! Ha un comodo cestello porta oggetti che torna sempre utile per la spesa e in coordinato una elegante e comoda borsa porta oggetti per il bebè.

La navicella Elite ha rifiniture in eco pelle ed è elegantemente sportiva (noi la abbiamo utilizzata solo in casa come culla in quanto fin dalle prime uscite Federico ha utilizzato il suo passeggino omologato dalla nascita anche perché era Agosto e c’erano 35 gradi….), si abbina al suo kit culla composto da materassino e cuscinetto, ha la capottina con parte apribile per far circolare meglio l’aria e soprattutto è omologata per il trasporto in auto.

L’ovetto che è chiamato primo viaggio SL è molto avvolgente e ha incorporato il paracolpi per testa. Per utilizzarlo al meglio consiglio di munirvi di base isofix!

Misure:

  • Passeggino aperto: 51 x 106 x 93 cm.
  • Telaio chiuso: 51 x 35 x 85 cm.
  • Diametro ruote: 25 cm e 18 cm.
  • Peso del telaio: 8,5 kg circa (aggiungeteci altri 3kg per la seduta del passeggino et voilà….11,5kg fatti e finiti..più la borsa!)

Costo medio del trio Peg Perego.. siamo sui 900 euro e a parte dovrete comprare la base isofix (100 euro circa) il kit auto della navicella ( se avete intenzione di avventurarvi nel suo utilizzo in macchina…davvero??? 30 euro circa),kit culla (circa 30 euro) e lo stand bassinet (circa 45 euro), potete trovare gli accessori tranquillamente su amazon dove ci sono sempre delle belle offerte.

Facendo i calcoli portiamo a casa il nostro sfavillante trio completo di accessori alla modica cifra di 1100 euro.

IL MIO PENSIERO FINALE:

questo è il trio perfetto per chi sa che prenderà un passeggino leggero, se sperate di tenervi solo questo fino ai 36 mesi…prendete un altro modello =) Scusate la lungaggine ma avendo questo modello ho aggiunto delle info in più..

Metto qui di seguito il link per poter vedere la guida all’acquisto che l’azienda ha preparato per voi.

guida all’acquisto sistema modulare

Mums on instagram @alessiapapa93 @___martina_@alessiainebria

Inglesina Sistema quattro :

Ho sempre trovato questo brand molto raffinato ed elegante e devo ammettere che sono stata indecisa se scegliere questo o peg perego.. ciò che non mi convinceva del modello precedente erano le ruote..le vedevo troppo plasticose e non adatte per tragitti off road e non mi faceva impazzire il carrello…ecco il nuovo Trilogy è tutta un altra storia! Nella collezione 2018 lo hanno chiamato sistema quattro perché hanno aggiunto nel pacchetto anche lo stand bassinet.

Differisce dal modello Peg Perego per la tipologia di chiusura, si chiude ad ombrello ed occupa meno spazio nel bagagliaio, attenzione però alla lunghezza (nella mia polo non ci starebbe), è più leggero.

Ottimo perché? é elegante, chiusura a libro e non eccessivamente pesante per essere un trio.
Misure:

  • Passeggino omologato per il trasporto del bambino fino a 20 Kg
  • Peso passeggino: 9,6 kg (con telaio City) – 9,5 kg (con telaio Standard)
  • Dimensioni telaio City chiuso: 28 x 98 x 34 cm (larghezza x altezza x profondità)
  • Dimensioni telaio Standard chiuso: 34 x 98 x 34 cm(larghezza x altezza x profondità)

Prezzo completo di materassino culla e stand bassinet circa 800 euro a cui aggiungere circa 100 euro per Huggy multi fix per seggiolino auto e circa 30 euro per il kit auto della navicella. Completo viene dunque a costare 930 euro

Mums on instagram @bea_cremedecassis @lameredepetitf
IL PASSEGGINO TRAVEL SYSTEM

Ecco questa categoria care mamme è davvero interessante!

E QUI CI SONO TAAAANTI TANTI PASSEGGINI CHE POTRETE VALUTARE PER IL VOSTRO ACQUISTO!

Il passeggino travel system non è altro che il passeggino normale che nei modelli di nuova generazione si può trasformare in un travel system grazie ad adattatori per agganciare l’ovetto o il porta enfant.Alcuni modelli hanno la seduta del passeggino completamente rimovibile e lo potete trasformare in un trio o duo, mentre altri possono solo sganciare l’ovetto. Tra quelli che ho selezionato per voi vi sono SOLO passeggini dalle misure compatte, non ho quindi preso in considerazione modelli con ruote sportive adatte per terreni off road, in quanto a mio avviso, chi scegli questo passeggino è perché vuole un oggetto non troppo ingombrante! Il peso di questi passeggini varia tra i 7 e i 9 kg (carrello e seduta all inclusive). Su ogni modello potete cliccare sul nome e andrete direttamente sulla pagina web dedicata.

Prontissime??

Peg-Perego Sì Switch

questo passeggino lo trovo una vera figata! Chiusura ad ombrello, seduta reversibile e potete comprare a parte seggiolino auto e navicella che aggancerete al carrello con gli adattatori. peso? solo 8 KG! praticamente avete il comfort di una passeggino normale con seduta bella confortevole e grande per il vostro bambino, potete decidere se usarlo fronte mamma o fronte strada e può diventare come un trio! Come per il trilogy di inglesina la chiusura è ad ombrello, fate quindi le prove nel bagagliaio prima di acquistarlo

Misure:

aperto: 51 X 103,6 X 85,7 cm

chiuso: 34 X 105 X 36,7 cm

E il prezzo? Circa 300 euro, per un passeggino utilizzabile fin dalla nascita!

Per chi non fosse interessato alla seduta reversibile Peg Perego ha ideato per voi anche la versione Sì normale che oltre ad essere ancora più compatto con misure sotto i 100 cm di lunghezza da chiuso, vanta un peso di soli 7,2 kg ( con possibilità di agganciare seggiolino auto tramite utilizzo di adattatori). Il prezzo rimane sempre sui 300 euro!

Baby Jogger City MINI 4

Stabilità e praticità senza rinunciare allo stile

Il City Mini 4-ruote coniuga compattezza e versatilità: oltre ad essere uno dei passeggini meno ingombranti della sua categoria, può trasportare fino a 30 kg, una delle più elevate capacità di carico della famiglia City Mini. Il suo design a 4 ruote, con doppia sospensione frontale, rende ultra maneggevole il passeggino City Mini 4-ruote, un alleato di stile e comodità per chi desidera gestire senza ingombro gli impegni quotidiani.

Misure:

  • Dimensioni aperto: 96 x 60 x 106,70 cm
  • Dimensioni chiuso: 77,4 x 61,6 x 22,9 cm
  • Peso: 7,8 kg

Prezzo circa 400 euro solo il passeggino.

CYBEX Mios

LEGGERO E COMPATTO

Un nuovo tributo all’opera di Charles e Ray Eames, MIOS sostiene il loro motto: il design non dev’essere solo funzionale, ma anche divertente! Il fratello minore di PRIAM offre la massima stabilità con un telaio leggero, garantendo un aspetto leggero e fluttuante.

Il design retrò della seduta innovativa con tessuto in retina traspirante contribuisce all’aspetto “leggero” e aiuta a regolare la temperatura del bambino. Il design sottile si destreggia facilmente nel trambusto urbano. Compatto, flessibile, funzionale ed elegante – ideale per le esigenze dei genitori moderni.

è un vero e proprio modular system e al carrello possono essere abbinate navetta e ovetto!Gode inoltre di una vasta gamma di colori e potrete divertirvi a personalizzare il vostro passeggino come più vi piace! Rimane compatto sia come peso che come dimensioni!

Misure:

Aperto: L 830 – 940 / L 500 / A 980 – 1080 mm;
Chiuso (ruote incl.): L 750 / L 500 / A 330 mm;
Peso 8,7 kg

Prezzo: Ahimè il tasto dolente di questo modello è il prezzo!!!!!con i suoi 600 euro circa per il solo passeggino non è certo alla portata di tutte le tasche, ma è anche vero che per come è concepito questo è un passeggino che vi accompagnerà per tutta la crescita del vostro bimbo!

Mums on Instagram @ninainwonderland

Zippy Light Inglesina

La particolarità di questo passeggino è che oltre ad essere utilizzabile fin dalla nascita, lo potrete trasformare in carrozzina per i primissimi mesi, grazie al kit sweet puppy che potrete acquistare separatamente. Con gli appositi adattatori inoltre potrete agganciare il seggiolino auto! Un vero e proprio passeggino che può sostituire il trio e mantiene l’eleganza tipica di inglesina.

  • Dimensioni aperto: 48 x 101,5 x 80 cm (larghezza x altezza x profondità)
  • Dimensioni chiuso: 31 x 96 x 32 cm (larghezza x altezza x profondità)
  • Peso: 7 Kg

prezzo circa 275 euro

ULTIMA CATEGORIA, I LEGGERI E SUPER COMPATTI

Eccoci arrivati all’ultima categoria di passeggini. Questi saranno i vostri compagni di viaggio e di avventure all’insegna della leggerezza, comodi da trasportare e compatti per non occupare troppo spazio! Ho sempre scelto per voi passeggini utilizzabili sin dall’inizio. In genere, nonostante siano molto comodi vengono scelti come secondo passeggino e non vanno a sostituire quello più strutturato, ma tutto dipende dalle vostre esigenze!

CHICCO MINIMOO 2

Grintoso e adatto per ogni situazione, Chicco ripropone Minimoo nella sua seconda edizione completo di frontalino e capottina xl. Questo passeggino è l’ideale per chi ama viaggiare o per chi ha necessità di occupare pochissimo spazio in macchina. Inoltre grazie agli adattatori acquistabili separatamente potrete trasformare il vostro minimoo in un vero e proprio travel system agganciando il seggiolino auto.

Misure:

  • Dimensioni aperto: 104 x 48 x 80 cm
  • Dimensioni chiuso:54 X 48 X 26 cm
  • Peso:6,3 kg (senza accessori)

Prezzo 229 euro

Mums on instagram @alessandradagostino @roberta_vivereunafavola

MOMON SMARTIE

Petite e Tres CHIC

Momon presenta il suo nuovo piccolo Smartie, passeggino utilizzabile da 0 mesi e perfetto per ogni avventura!

Passeggino Leggero Momon Smartie Popsicle Grey, pratico e maneggevole. Lo schienale è completamente reclinabile e può essere utilizzato da 0 a 22 Kg.

Si chiude con un semplice movimento e quando non serve può essere riposto all’interno della sua sacca. Il pulsante della chiusura si trova sul maniglione unico con imbottitura e doppio rivestimento.

Grande comfort per il vostro bimbo nel passeggino leggero Smartie, grazie all’imbottitura laterale della seduta, il materassino riduttore per i neonati, il cuscino per poggiare la testa, il poggiapiedi regolabile in 3 posizioni e lo schienale reclinabile, ideale per schiacciare bei sonnellini. In dotazione il materassino riduttore e il cuscino per la testa.

Per la sicurezza abbiamo barra di protezione removibile e la cintura di sicurezza con imbracature imbottite a 5 punti.

Cappottina ampia ed estendibile, con frangisole in rete retrattile e finestrella osserva bimbo. Il tessuto tecnico di rivestimento del passeggino è impermeabile e con protezione solare UV50+.

Misure:

Aperto: 48 x 99 x 83 cm

Chiuso: 48 x 57 x 25 cm

Peso: 6,4 kg

Sempre da MOMON un’altra piccola meraviglia, Il nuovo B. AFTER

Altro super compatto e leggero proposto dall’elegantissimo brand Momon, B.AFTER arriva con una collaborazione niente meno che con…NANAN!!! ed eccolo nella sua delicata colorazione grey con rifiniture tutte studiate..

Passeggino compatto Momon B.After Nanan è il nuovo buggy di MOMON, maneggevole, compatto e leggero.

Il compatto Momon con tessuto prezioso operato color panna profilato da un piping bianco ton sur ton catarifrangente per assicurare un’ottima visibilità anche di notte.

L’importante reclinabilità della seduta garantisce una posizione idonea per la nanna del piccolo.
Omologato 0-25kg. Poggiapiedi regolabile in 3 posizioni.

La cesta portaoggetti può supportare un peso di 5 kg. Schienale completamente reclinabile consente l’utilizzo del passeggino a partire da 0 mesi.
Dimensione schienale: 45 cm.

Il passeggino in alluminio da chiuso può essere riposto nella sua sacca. La barra di protezione e il maniglione sono rivestiti in morbida ecopelle rimovibile.

DIMENSIONI E PESO:

  • Aperto 28 x 85 x 104 cm
  • Chiuso 47,5 x 51 x 23 cm
  • Ruote Ø 14 cm
  • Larghezza seduta 24 cm
  • Peso 7 kg
  • Dimensione schienale 42 x 38 cm
  • Dimensione seduta 34 x 24 cm
  • Dimensione del poggiapiedi 34 x 19 cm

prezzo 300 euro

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PLIKO MINI. E’ il più piccolo della famiglia ma sa stare in piedi da solo.

Da suo fratello maggiore Pliko ha ereditato la caratteristica di passeggino pieghevole migliorandone le performance con dimensioni ridotte, leggerezza e grande praticità.
Il telaio in alluminio permette di avere una struttura solida per controllare la stabilità di movimento ma nello stesso tempo avere la leggerezza di poterlo trasportare e manovrare con grande facilità.

Viaggiare è pratico e facile.

Ecco questo è il nostro passeggino leggero!Ottimo abbinato al fratello Book 51S e comodissimo da portare in giro. Ora quando dobbiamo utilizzare diverse volte la macchina non è più una fatica, questo passeggino con i suoi 5,7 kg è davvero leggerissimo e super pratico! Per far rimanere Little Fede più comodo sto utilizzando anche il baby cushion original peg perego che ha il lato inverno per mantenere una calda temperatura, ed il lato estivo per assorbire l’eccesso di sudore. Pliko mini è perfetto per la mamma sprint che non vuole rinunciare al tocco sportivo, infatti con le sue 4 coppie di ruote doppie garantisce una tenuta di strada perfetta!! Noi lo abbiamo scelto nella colorazione MOD NAVY che ben si abbina con tutto!Lo abbiamo già equipaggiato di copertina footmuff per le passeggiate invernali e stroller cup (non ci facciamo mancare nulla ). Se volete avere una versione super sportiva non perdetevi pliko mini 500 e Ducati!

Misure:

  • Aperto: 50 x 101 x 84 cm (larghezza, altezza, profondità).
  • Chiuso: 34 x 94 x 32 cm (larghezza, altezza, profondità).
  • Peso: 5,7 Kg
  • Prezzo Tra i 150 e i 180 euro a seconda del modello

Mums on instagram @silvia_chiesa (IO)

Per vedere le schede tecniche e varie recensioni in ultimo vi consiglio di visionare il sito http://www.cercapasseggini.it

Ed ecco conclusa questa mini guida tutta per voi! Spero possa essere stata utile!per qualsiasi consiglio non esitate a scrivermi.

Silvia e Fede